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giovedì, 28 febbraio 2008
Mi sento in colpa....ho mangiato le schifezze di Mc.....non dovevo farlo...passerò la notte con il senso si colpa....da quando mi hanno messo a dieta non faccio altro che mangiare...e ingrassare....
postato da: reinagirasol alle ore 22:33 | Permalink | commenti
categoria:about me, mangiare
giovedì, 28 febbraio 2008
L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel calendario giuliano e nel calendario gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. La sua invenzione è attribuita a Sosigene di Alessandria, che elaborò il calendario giuliano su incarico di Gaio Giulio Cesare nel 46 a.C..

Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di 365,2422 giorni (ossia 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi), cosicché un calendario fisso di 365 giorni, essendo più breve, causerebbe uno slittamento delle stagioni: ogni 4 anni accumulerebbero un giorno in più di ritardo. Per correggere questo slittamento, agli anni "normali" di 365 giorni si intercalano anni "bisestili" di 366: il giorno in più viene inserito nel mese di febbraio, che negli anni bisestili conta 29 giorni anziché 28. In questo modo si può ottenere una durata media dell'anno pari a un numero non intero di giorni.

Nel calendario giuliano è bisestile un anno ogni 4 (quelli la cui numerazione è divisibile per 4): la durata media dell'anno diventa così di 365,25 giorni (365 giorni e 6 ore) e la differenza rispetto all'anno tropico si riduce da 5,8128 ore in difetto ad appena 11 minuti e 14 secondi in eccesso. Il calendario gregoriano riduce ulteriormente questa approssimazione eliminando 3 anni bisestili ogni 400 anni di calendario rispetto al calendario giuliano: in questo modo la durata media dell'anno diventa di 365,2425 giorni (365 + 97/400), riducendo la differenza a soli 26 secondi di eccesso.

La regola del calendario gregoriano è la seguente:

Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, con l'eccezione che gli anni secolari (quelli divisibili per 100) sono bisestili solo se divisibili per 400.

Sono cioè bisestili tutti gli anni la cui numerazione termina con le due cifre 04, 08, 12... fino a 96; gli anni che terminano con 00 sono bisestili solo se il numero del secolo è divisibile per 4, cioè il 1600, il 2000, il 2400 eccetera.


postato da: reinagirasol alle ore 22:07 | Permalink | commenti
categoria:news
giovedì, 21 febbraio 2008
Oggi sono tornata alla vita, giornata intensa, infatti domani sarà una giornata importante per tante cose....così oggi in studio abbiamo lavorato studiando ogni particolare per l'incontro di domani...Abbiamo bisogno di preghiere!
Nonostante il lavoro sono riuscita a non mancare alla mia lezione di Pilates...Ogni volta che arrivo a lezione dopo 5 minuti di respirazione...rollup e rolldown mi dimentico di tutto lo stress accumulato ed esco nuova e rilassata...sensazione che non provo più neanche dopo ore di sonno!!!
Mi sono ripresa così bene che sono uscita dopo e sono rientrata da poco...
Due chiarimenti sul Metodo Pilates..
(detto anche semplicemente Pilates) è un sistema di allenamento sviluppato all'inizio del 20° secolo da Joseph Pilates. Pilates ha scritto almeno due libri sul metodo Pilates: Return to Life through Contrology e Your Health: A Corrective System of Exercising That Revolutionizes the Entire Field of Physical Education.

Pilates ha chiamato il suo metodo Contrology, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l'uso della mente per controllare i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale. Il metodo è indicato anche nel campo della riabilitazione posturale.In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell'allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena. Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi. Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l'addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere lenti, fluidi e perfettamente eseguiti, devono inoltre essere abbinati ad una corretta respirazione.

Il metodo Pilates non ha marchio di registrazione per cui ogni insegnante di educazione fisica motoria lo può avvicinare al suo stile e alla sua personalità, ma si deve rifare ai principi basilari del Pilates che sono sei:

  1. la Respirazione sempre ben controllata e guidata dall'aiuto dell'insegnante come nella pratica dello Yoga (nello specifico nel Pilates si inspira nel cominciare l'esercizio e nel momento dello sforzo maggiore si espira, a differenza dello Yoga, si inspira con il naso e si espira sia con il naso che con la bocca e per ogni esercizio ha un suo precipuo ritmo);
  2. il Baricentro, sinonimo di Power House, visto come centro di forza e di controllo di tutto il corpo;
  3. la Precisione, ogni movimento deve avvicinarsi alla perfezione e quindi deve essere lento, un lavoro a circuito chiuso dove l'insegnante deve avere continui feedback dall'allievo;
  4. la Concentrazione, massima attenzione e concentrazione in ogni esercizio, la mente deve essere il supervisore per ogni singola parte del corpo;
  5. il Controllo, controllo su ogni parte del corpo, non si devono effettuare movimenti sconsiderati e trascurati;
  6. la Fluidità, questo principio è la sintesi di tutti i concetti precedenti. Nella sua forma più eccelsa il Pilates è "poesia in movimento" (pag. 12 del libro "Pilates, la promessa di un corpo nuovo" di Alycea Ungaro).

postato da: reinagirasol alle ore 23:24 | Permalink | commenti (1)
categoria:about me, pilates
mercoledì, 20 febbraio 2008
Oggi non passa più...la noia ha preso il sopravento....ho cercato di distrarmi con la tele ma è stata una battaglia persa...ho sentito una vecchia amica anche lei a casa...ma con l'influenza....e mi ha confidato di essere in crisi con il marito e di non sapere come lasciarlo....(spesso nei miei rapporti di amicizia mi ritrovo ad assumere il ruolo di confidente, ascolto pazientemente e rifletto su ciò che posso o non posso dire e anche se qualcuno interpreta la mia educazione e la mia diplomazia come non essere sincera io continuerò ad avere tatto e ad essere riflessiva prima di dare consigli...forse è questo che fa di me una psicologa mancata e ad essere molto gettonata come confidente...)comunque stasera è stata una di quelle volte in cui ho cercato di essere più saggia possibile...è stata dura....molto dura...ma visto che ero rimbambita dalla therapy e lei era scioccata dall'influenza....e parlavamo al cellulare ho parlato molto poco!
Ma perchè gli uomini non vogliono mai capire quando una storia è finita?
Non credo sia per un particolare senso di sacrificio o perchè vogliono prendere tempo per risolvere i problemi...no spesso preferiscono lasciare tutto così....ne in meglio nè in peggio....solo così...e quando prendono loro la decisione è spesso perchè hanno un'altra che li porta a decidere...insomma è sempre una donna a decidere.....

postato da: reinagirasol alle ore 21:03 | Permalink | commenti
categoria:amore, amicizia
mercoledì, 20 febbraio 2008
Oggi giorno di therapy.....il mio giovedì è passato a mercoledì...solo che non lo sa ancora nessuno...così sono tutto il pomeriggio sola a casa ad annoiarmi ho cercato di guardare la tele....me è una tortura...non c'è niente di interessante e poi mi sembra di guardare una tv di regime...ho 4 canali(a Cagliari diversi canali sono bloccati abbiamo il digitale) Una vera tristezza!!!! Fuori piove e questo aumenta il mio malumore....meno male hanno inventato la nutella così ho affondato più volte il cucchiaio nel barattolone e ho scolato una maxi lattina di coca cola....mi ha un pò alleviato il malumore ma ora ho anche un pò il senso di colpa...ma come dice SDL il giorno della therapy tutto è ammesso;-P
Mi domando per quanto tempo ancora dovrò impegnare i miei mercoledì con la therapy....oggi speravo in una risposta ma è ancora troppo presto...ho vinto solo la prima battaglia e non ancora la guerra....ma prima  poi ci riuscirò! e con questo chiudo il discorso.....
postato da: reinagirasol alle ore 18:12 | Permalink | commenti
categoria:about me
domenica, 17 febbraio 2008
Dopo aver oziato tutto il giorno....aver scroccato il pranzo allla mia mamma....aver passato il pomeriggio a leggere "Volersi Bene" di Pietro Lombardo....aver fatto la manicure laccando le mie unghie di rosso fuoco...ho preparato una ricetta veloce e soprattutto strategica per evitare di buttare 300 gr. di robiola e 5 carciofi...
Avevo in frigo una pasta briseè l'ho stesa nella teglia bassa del microonde....ho pulito e tagliato i carciofi,li ho messi a bagno nell'acqua con il limone, poi li ho fatti saltare nel wok, nel frattempo ho preparato una crema con robiola, uova, un pizzico di sale e di noce moscata. Posizionati i carciofi sulla pasta ho versato la crema sopra e ho spolverato tutto con del parmigiano....13 mn al crisp e.....buona cena......
postato da: reinagirasol alle ore 20:20 | Permalink | commenti
categoria:divertimento, mangiare
domenica, 17 febbraio 2008
IL BUONGIORNO DI STAMATTINA.......CAFFè, PANE TOSTATO CON BURRO E MARMELLATA....PORTATI A LETTO DA SDL.....CON TANTE COCCOLE.......
postato da: reinagirasol alle ore 12:01 | Permalink | commenti
categoria:amore, about me
sabato, 16 febbraio 2008
Ho aggiornato il blog...così ho dato un segnale di vita...volevo scrivere altro ma SDL è già a letto....VADO.....e da qui....Censured.....
postato da: reinagirasol alle ore 23:17 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 16 febbraio 2008
Questi giorni son sta davvero impegnata...anche il blog ha risentito della mia mancanza di tempo....spero di recuperare...
Partiamo dal fatto che quando cerco di lavorare meno...questo aumenta...e io che non riesco notoriamente a dire di no mi incasino fino ad arrivare a non avere il tempo di organizzare la mente e finisco per stressarmi e diciamo che per una che vende organizzazione non è il massimo della pubblicità....
Nonostante anche le mie giornate siano di 24 ore e che sono molto impegnata con il lavoro...sono riuscita a fare tante cose...lunedì e martedì ho lavorato full-time,non sono tornata neanche a pranzo...sono riuscita a trovare il tempo per la palestra ma niente in più...mercoledì ho dedicato la giornata ad appuntamenti...ma sono riuscita ad andare a pranzare al mare con due amiche un pò Gine...e mi sono goduta la mia città e una delle cose più belle che offre...mangiare in spiaggia ai primi di febbraio con il sole che ti scalda il viso!!!! Mi sono rilassata, divertita e ho recuperato un pò di energie....poi la sera appuntamento per il compleanno di un amico e dritta a nanna....giovedì lavoro e San Valentino......mangiato e cinema american ganster...lo consiglio a tutti bellissimo ma non alle 22,20 perchè dura 2ore 1/2...e reggere fino al'una è pesante...anche se il film è talmente bello che non ti cala mai la palpebra!
Poi San Valentino andava festeggiato visto che con SDL ci sentiamo ogni giorno più innamorati e quando sono tornata a casa e ho trovato il vaso di orchidee mi ha fatto tanto tanto piacere....e se qualcuno dice che è una festa consumistica.....a me ha fatto piacere lo stesso!!!!Io gli ho regalato i biglietti per partire assieme a Londra....neanche lui se l'aspettava.....tornando agli impegni venerdì lavoro, pranzo con un'amica con cui avevo voglia di fare una bella chiaccherata e....insegnarle ad usare il bimby....poi d pomeriggio pilates, relax, e alle 21,00 cena  formale a casa di un'amica....stamattina di nuovo a lavoro e pranzo dai suoceri e pomeriggio a letto.....cenetta ed eccomi qui.....
Un sunto della mia settimana....
postato da: reinagirasol alle ore 23:11 | Permalink | commenti
categoria:amore, about me, amicizia
sabato, 09 febbraio 2008
I soldi non danno la felicità, ma spenderli aiuta. Sembra infatti che basta sentirsi un po' giù di morale, tristi e ripiegati su se stessi, per mettere mano al portafogli senza troppi problemi. Finendo per spendere più soldi, per comprare gli stessi beni, rispetto a chi si trova in uno stato d'animo neutro: nè triste, nè felice. A scoprire il legame fra umore e shopping è un team di ricercatori americani, autori di una ricerca che sarà pubblicata a giugno su 'Psychological Science'
A 'fotografare' l'impatto delle emozioni sulle decisioni in fatto di acquisti... in un esperimento alcune persone sono state divise in due gruppi: uno ha visto un videoclip che induceva tristezza, l'altro un filmato neutro. Poi tutti i partecipanti potevano comprare delle bottiglie d'acqua, stabilendo loro il prezzo. Così si è visto che i primi, intristiti dal video, tendevano a offrire almeno il 300% in più per la stessa bottiglietta, rispetto agli altri.

Non solo. Le 'cavie umane' giù di morale insistevano nel sostenere, a torto, che il contenuto emozionale del filmato non avesse influenzato la loro propensione alla spesa. Insomma, quando siamo giù tendiamo a spendere di più, senza rendercene neanche conto. E gli acquisti ci aiutano a star meglio. Non solo. Sembra che la tristezza aumenti la concentrazione su di sè, e questo moltiplichi la propensione a mettere mano al portafogli. Insomma, bastano piccoli momenti di tristezza per spingerci a ricorrere allo shopping. Ma come può la combinazione tra tristezza e concentrazione su di sè influire sullo shopping?

Secondo i ricercatori, queste due condizioni ci portano a svalutare l'opinione che abbiamo di noi stessi, ma anche dei nostri beni. Così tendiamo a spendere di più per accaparrarci nuovi oggetti per far risalire la nostra autostima, scrivono i ricercatori. Ma attenzione, secondo il team statunitense l'effetto della tristezza sul portafogli può essere più violento nella vita reale, dal momento che la depressione provocata artificialmente nell'esperimento non rispecchia il potere di un momento di profonda tristezza. Insomma, i 'malumori' possono costarci ben più cari di una bottiglia d'acqua strapagata. Questa ricerca, concludono gli scienziati, è il primo passo per comprendere l'impatto delle diverse e fluttuanti emozioni sulle decisioni di tutti i giorni.

postato da: reinagirasol alle ore 16:23 | Permalink | commenti
categoria:news, shopping