Donna chiama donna
Arrivano le wing woman da rimorchio
Timidi, insicuri e magari anche un po' imbranati. Ma dove sono finiti gli uomini di una volta? Latin lover un po' arroganti e molto intraprendenti, dalla battuta facile e pieni di iniziative, pronti a tutto per "agganciare" una donna. Tempi passati. Adesso i maschi "a caccia" da soli non sono capaci più di far nulla e allora si affidano alle wing women, "donne ala", fanciulle simpatiche ed affascinanti, che aiutano gli uomini a fare amicizia con altre donne, in una parola, a rimorchiare. Perché, è un dato di fatto, donna chiama donna, un uomo accompagnato da una bella amica esercita maggior fascino sulle altre donne. E allora ben venga un braccio destro, una spalla insomma, anche se a pagamento.
La Wing Woman è una sorta di "specchietto per le allodole", una spalla che accompagna il maschio bisognoso di appoggio in una situazione delicata come è quella della ricognizione e dell'abbordaggio della fauna femminile.
Non si tratta di assoldare qualcuna, pagandola profumatamente, per una sera o una specifica occasione mondana, ma di fare leva sulla competitività insita nella natura femminile, spingendo le ragazze a domandarsi: "Se gira con una sventola come quella, deve avere qualche dote nascosta sulla quale è meglio indagare". Una tecnica di abbordaggio di nuova concezione insomma, nata negli Stati Uniti, dove ora sta spopolando, e che è sempre più utilizzata anche da noi.
L'ingaggio costa circa 60 euro all'ora. I clienti tipo? Spesso persone insospettabili: uomini tra i 30 e 50 anni, liberi professionisti che non hanno tempo di correre dietro a una donna.
L'attività di Wing woman sta trasformandosi in una vera e propria professione e da un po' di tempo anche in Italia esistono vere e proprie agenzie che offrono questo servizio in ogni regione, dal Trentino alla Sicilia.
In America il business è già avviato e sono già moltissimi i siti internet che mettono a disposizione degli uomini troppo occupati a far carriera o timidi la "finta amica" con cui uscire la sera e che li aiuti ad abbordare donne attraenti. Cinquanta dollari la tariffa oraria. Un prezzo ritenuto comunque dai clienti abituali per niente eccessivo.
Il compito di una Wing Woman è semplice: avvicinare, abbordare, e poi coinvolgere la preda in un incontro casuale costruito ad arte. Poche mosse fatte bene e l'occasione di incontrare la persona che vi interessa diventa un gioco da ragazzi.
Naturalmente valgono alcune regole generali, prima fra tutte: mai mettersi in competizione con le altre donne, ma creare un clima di fiducia attaccando bottone e parlando del più o del meno.
Teatro dell'azione della "personal rimorchier", com'è stata ribattezzata, sono, all'interno dei locali della notte, il bancone del bar e la toilette. Ideale, quest'ultima, quando il cliente non pesca a caso, ma vuole far colpo su una donna che ha puntato da tempo. Quando lei va a rifarsi il trucco la wing woman la tallona e si prodiga in una serie di apprezzamenti sul suo amico, le sue doti e le sue straordinarie performance. Nulla di nuovo di quanto da anni tutti noi abbiamo fatto e facevamo gratis per i propri/proprie amiche. Ma se non avete l'amica giusta, che vi aiuta nelle conquiste, allora affittatevene una!
Ma la Wing Woman può essere "affitata" anche per altri scopi da quelli di pura conquista sentimentale e può tornare utile anche sul lavoro, "se vi serve di rendervi interessanti con il capufficio, con gli amici, se volete trovare nuovi clienti: lei ve li avvicina e voi potete proporvi professionalmente, sarà la vostra spalla ideale".
Queste ragazze accompagnano il cliente a una festa o in discoteca e "curano la sua immagine cercando di farlo apparire più interessante, in gamba, serio, professionale. Infatti voi donnine siete più attratte da un tipo circondato da belle donne che da uno sfigato, pure carino, che non se lo fila nessuno". Ma funziona anche con gli uomini:"Per far colpo su clienti o partner di affari, desta sicuramente più attenzione un tipo che si presenta con due splendide fanciulle piuttosto che un povero piazzista che arriva vestito come il tenente Colombo, con la giacca stropicciata che sembra ci abbia dormito dentro da una settimana". In tempi di precariato, è un'occupazione tutt'altro che da buttar via: per un "lavoro" di tre ore il compenso oscilla tra i 130 e i 150 euro, per 8 ore si arriva a 250. Ma bisogna essere "un po' psicologhe, un po'investigatrici e un po' cospiratrici". E forse, diciamo noi, c'è da temere la rappresaglia della ragazza "abbordata" con il vostro aiuto, che vi manderà cordialmente al diavolo quando scoprirà che il presunto Principe Azzurro è si e no grigiolino.
tgcom










(ferita nel mio orgoglio) Penso: Anche fisicamente!!!!!
......
DI NASCOSTO DA SDL OVVIAMENTE!!!!!